La ricetta l'ho presa dal blog di Tea, un sito davvero adorabile, come sembra essere lei. Tra l'altro la sua casa tutta shabby mi fa impazzire: ah, quei soffitti a travi e mattoni a vista! Mi perseguitano la notte...
Ecco la ricetta originale; per la mia proverbiale disorganizzazione ho dovuto fare un paio di variazioni che vi evidenzierò:
- 300 g di zucchero
- 3 uova
- 300 d'olio di semi di girasole - Io ho messo olio di arachide
- 300 g di farina
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 cucchiaino di zenzero
- 1 cucchiaino di cannella
- 1/2 cucchiaino di sale
- 1/4 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 300 g di carote grattugiate - io ne ho messo 200 gr
- 100 g di noci - io ho utilizzato mandorle
Ho mescolato insieme nel robot gli ingredienti umidi e poi quelli secchi, aggiungendo per ultime le carote grattugiate e metà delle mandorle sminuzzate.
Una volta nel forno a 170°, però, ho dovuto attendere ben di più dei 25 minuti richiesti dalla ricetta: la torta è risultata pronta dopo un'ora abbondante di cottura! Forse dipende dal mio forno, in ogni caso consiglio sempre di fare la prova stecchino e di regolarsi di conseguenze.
Per la glassa ho utilizzato due cucchiaiate di formaggio morbido tipo Philadelphia, lavorato con zucchero al velo, aroma vaniglia e un goccio di latte: accostamento perfetto! Infine ho posizionato al centro della torta l'altra metà delle mandorle, lasciata intera.
Con il the del pomeriggio, o il latte del mattino, è davvero soffice e delicata!
Buon appetito, e buon primo giorno di primavera!





