giovedì 21 marzo 2013

E' arrivata primavera: torta di carote

Per festeggiare insieme il primo giorno di primavera, vi offro una fetta della torta di carote cucinata due sere fa, una delizia per gli occhi e il palato!


La ricetta l'ho presa dal blog di Tea, un sito davvero adorabile, come sembra essere lei. Tra l'altro la sua casa tutta shabby mi fa impazzire: ah, quei soffitti a travi e mattoni a vista! Mi perseguitano la notte...


Ecco la ricetta originale; per la mia proverbiale disorganizzazione ho dovuto fare un paio di variazioni che vi evidenzierò:

  • 300 g di zucchero
  • 3 uova
  • 300 d'olio di semi di girasole - Io ho messo olio di arachide
  • 300 g di farina
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/4 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 300 g di carote grattugiate - io ne ho messo 200 gr
  • 100 g di noci - io ho utilizzato mandorle


Ho mescolato insieme nel robot gli ingredienti umidi e poi quelli secchi, aggiungendo per ultime le carote grattugiate e metà delle mandorle sminuzzate.
Una volta nel forno a 170°, però, ho dovuto attendere ben di più dei 25 minuti richiesti dalla ricetta: la torta è risultata pronta dopo un'ora abbondante di cottura! Forse dipende dal mio forno, in ogni caso consiglio sempre di fare la prova stecchino e di regolarsi di conseguenze.

Per la glassa ho utilizzato due cucchiaiate di formaggio morbido tipo Philadelphia, lavorato con zucchero al velo, aroma vaniglia e un goccio di latte: accostamento perfetto! Infine ho posizionato al centro della torta l'altra metà delle mandorle, lasciata intera.

Con il the del pomeriggio, o il latte del mattino, è davvero soffice e delicata!
Buon appetito, e buon primo giorno di primavera!

mercoledì 20 marzo 2013

Attività artistiche per bambini: il mio primo guest post

Care amiche e amici, oggi sono ospite di Silvia, del bellissimo blog Mammabook, con un post sulle attività creative per i bimbi non più piccolissimi, come le mie nanette di 7 e 4 anni. Mi farebbe davvero piacere che veniste a leggermi, ed a conoscere il suo bellissimo blog: Silvia è una mamma davvero in gamba e creativa, e le sue riflessioni mi colpiscono sempre: abbiamo un sentire comune che ci ha reso amiche, nella sfera virtuale, come se ci conoscessimo da tanto tempo!!

venerdì 22 febbraio 2013

Home Decor e libri

Se mi chiedessero di definire qual è il mio stile in tema di decorazione e arredamento sarei in leggera difficoltà. Cresciuta in una casa arredata con pezzi antichi di pregio, ai quali i bambini dovevano prestare molta attenzione, ho sempre guardato ai cottage inglesi come la giusta espressione di uno stile che fosse antico ma confortevole: tavoli dallo spesso piano di legno, sedie allegramente scricchiolanti, letti con coltri simili a nuvole, piatti spaiati in bella mostra e tessuti quadrettati mescolati a quelli a fiori.
Quando è stato il momento di arredare il mio nido, niente di ciò che trovavo nei negozi di antiquariato e nei mercatini della mia città mi soddisfaceva appieno: pezzi troppo pomposi, troppo cari, senza carattere.
Insomma, per farvela breve, io e mio marito siamo partiti per una fiera dell'antiquariato nel sud dell'Inghilterra, e i mobili che ci piacevano siamo andati a sceglierceli "alla fonte"!
Se vi state chiedendo se siamo dei ricchi signori che abitano un'immensa villa dalle pareti affrescate, rassicuratevi: in quella fiera i pezzi antichi ai quali abbiamo rivolto la nostra attenzione, anche sommando il costo della spedizione fino alla nostra soleggiata isoletta, ci sono costati infinitamente meno che varcare la soglia di un antiquario!
Negli ultimi anni poi ho sviluppato una passione per i paesaggi, le case e l'arredamento della Provenza; ed ecco che in casa nostra hanno fatto ingresso tavolo, sedie e scrittoio in stile provenzale, che ho rimesso a nuovo io ridipingendoli di un bianco shabby.
Unendo tutto ciò, ne viene fuori uno stile che non è country, non è francese, non è shabby chic, o meglio non è soltanto uno di questi ma l'insieme di tutti e tre: è il mio stile, che ovviamente non ha un nome.
Per capire un po' di più cosa attrae la mia attenzione, vi consiglio un paio di libri che mi piacciono moltissimo e che, diversi tra loro per impostazione e contenuti, mi sono grande fonte d'ispirazione.


Il primo si intitola Perfect English Cottage, un libro il cui nome dice tutto su quale sia il cuore dell'opera: esempi di cottage veri, realmente abitati, con i loro pregi e difetti ed uno stile tutto particolare, bucolico, idilliaco, fatto di accostamenti talvolta così stridenti... da essere perfetti.

Il secondo, invece, è The French Country House, un libro con un'impostazione completamente differente, nel quale troverete immagini di bellissime magioni storiche francesi, immerse nella campagna ma non per questo meno grandiose. Case eleganti e ricche come musei, certamente non alla portata del lettore comune, ma comunque ricche di spunti che possono essere applicati nelle nostre scelte di decorazione.


Se siete alla ricerca di idee, o avete anche solo voglia di sognare, vi consiglio entrambi i libri!

lunedì 18 febbraio 2013

Ciambellone semplicissimo per il the



Volete un ciambellone semplice semplice, veloce da fare e di sicura riuscita?
Ecco una ricetta testata qualche giorno fa, quando ero alla ricerca di una nuova torta da aggiungere al mio mini elenco dei "dolci velocissimi", quelli da fare in cinque minuti e da dare alle bambine per la merenda del mattino a scuola e del pomeriggio a casa. 
E' una ricetta che mi ha dato grande soddisfazione: che goduria inzuppare queste fette tenerissime nel the bollente!


Ve la ripropongo direttamente dal sito da cui l'ho presa, il bel blog di cucina "Labna", che vi invito a visitare per vedere dosi e modalità di preparazione, e scoprire tante ricette interessanti, non solo della tradizione italiana. E vedere anche qualche foto migliore della mia!!


E adesso... mettete il bollitore sul fuoco e tirate fuori la scatola dei the, per accompagnare questo dolce soffice e delicato, in una parola perfetto!